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L’amore 2° gli Air

Love 2 (2009, Air)
Love 2 (2009, Air)

“Due anni e mezzo (per me), posson bastare”: “Pocket Symphony” veniva pubblicato nel marzo 2007, il nuovo “Love 2” conoscerà le gioie di iTunes il prossimo 6 ottobre. Quinto disco per i francesini, che festeggiano undici anni di carriera tutto sommato più che apprezzabile, ma al tempo stesso di quelle che partono col botto, per poi scendere. Magari scendere appena un pochino, lievemente, mantenendo una discreta media, ma sempre di scendere si tratta. Ma tempo al tempo, magari “Love 2” sarà il degno evolutore di “Moon Safari”, vai a sapere. Per intanto se ne arriva con una copertina piuttosto sfortunata, che fa il paio con quella ancora peggiore di “Junior” dei Royksopp e, volendo, con gli stessi air di “Walkie Talkie”. Per concludere in bellezza, dopo il “salto”, la solita ingenerosa valutazione dei titoli delle canzoni. Tha-dhan!

01. Do The Joy – 7/10
02. Love – 7/10
03. So Light Is Her Footfall – 8/10
04. Be A Bee – 7.5/10
05. Missing The Light Of The Day – 8/10
06. Tropical Disease – 7/10
07. Heaven’s Light – 7.5/10
08. Night Hunter – 7.5/10
09. Sing Sang Sung – 2.5/10
10. Eat My Beat – 5.5/10
11. You Can Tell It To Everybody – 6/10
12. African Velvet – 7.5/10

Una risposta su “L’amore 2° gli Air”

[…] Come da previsione, gli Air hanno spedito gratuitamente il loro nuovo singolo “Do the Joy”, primo alfiere del futuro “Love 2″. E se il ruolo di un singolo può anche essere quello di simboleggiare il disco stesso, allora è perlomeno interlocutorio. O, forse (si spera), è proprio il portavoce perfetto dell’album che rischia di essere il secondo “10.000 Hz Legend”. Quelli di “Do the Joy” sono tre minuti di passaggio, quelli che proprio non si confanno a un primo singolo e di certo non sono pensati per vincere spazio nelle playlist delle radio. Che tanto non contano più nulla e quindi va anche bene così. Con l’intro in fade in addirittura affidato a una chitarra elettrica, che rimarrà per tutti e tre i minuti a stendere i binari del pezzo, gli Air si affidano completamente a un’atmosfera ricca: ricca di sintetizzatori e di un vociare in secondo piano, abbandonando la più classica delle sequele strofa-ritornello-strofa. Insomma, in un disco degli Air “Do the Joy” sarebbe la traccia che si appoggia placida tra due pezzi più corposi, per prendere fiato. A meno che “Love 2″ non sia un album bello organico, un insalatone senza interruzioni apparenti e/o un bel disco tematico tutto fuso assieme, come per lunghi tratti è proprio “10.000 Hz Legend”. Sì sì ok, siamo nel reame delle supposizioni a cazzo, ma si può fare: dopo due episodi basati su canzoni più strutturate, di semplice lettura (”Talkie Walkie” e “Pocket Symphony”), “Love 2″ potrebbe essere un bel blocco granitico di polvere stellare com’era tipico dei due francesotti tra la fine dei ‘90 e i primi anni zero. […]

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