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Epic Mickey: vendetta o freno a mano?

Epic Mickey arriverà su Wii, prima o poi (Disney Interactive - Junction Point)
Epic Mickey arriverà su Wii, prima o poi (Disney Int.- Junction Point)

Finalmente tutta la verità, o perlomeno quella che le discutibilissime linee editoriali di Game Informer vorranno spacciare per tale al mondo. Lunedì gli abbonati statunitensi riceveranno in casella il nuovo numero, con una splendida copertina alla fragranza di Topo. Topolino naturalmente, quello di Epic Mickey, il progetto di cui l’intera redazione di questo blog si era occupata qualche tempo fa.
E l’occasione ci è lieta per accendere un faro Mazinger-dimensionato sul dubbio-non-dubbio di queste ultime, caldissime, ore di pioggia autunnale: Epic Mickey verrà pubblicato in esclusiva per Wii. Poi, forse, vai a sapere, nulla è detto, potrebbe essere che esce per iPhone, vai a sapere. Oggi, però, è tutta una questione di telecomandi da titillare.

Warren Spector: ieri ladro, oggi Epic Mickey.
Warren Spector: ieri ladro, oggi Epic Mickey.

A sottolineare che l’esclusività è vera è il sito di Game Informer, lo stesso che un paio di giorni fa, eliminando proprio dalle sue pagine web il riferimento alla natura “Wii-only” del gioco, aveva dato il via alle speculazioni. E alle speranze. Così, senza saperne davvero nulla, venir rassicurati sull’esclusione delle console HD dal futuro di Epic Mickey non è una gran notizia. Solo perché le illustrazioni sono strepitose, lo stile ha personalità da vendere e talmente tanto carattere da risultare indigesto e venir bollato come “estremo” da qualcuno. Con tutta la comprensione del mondo verso chi si spinge fino a quel punto, proprio la “presentazione” di Epic Mickey è il singolo aspetto che me lo fa calare placidamente nel lotto dei giochi più attesi. E proprio per questo spiace che a ospitarlo sarà la console per motivi congeniti meno adatta a dipingere su schermo tutto quel potenziale ben di Dio Walt.

Game Informer: prima e quarta di copertina.
Game Informer: prima e quarta di copertina.

Certo, poi magari son vere tutte le voci relative a una struttura di gioco che si appoggia saldamente all’utilizzo del telecomando (per pittare e cancellare mondi/panorami/personaggi) e quindi: o così, o così. Senza tante discussioni. Per ora di certo c’è che Warren Spector ha potuto mettere, finalmente per lui, in piazza i suoi luridi segreti: “faccio videogiochi da ventisei anni e ho sempre fatto finta di non essere un fan della banda Disney a livelli maniacali, finalmente posso dirlo”. Snocciola la sua confessione di fronte alle telecamere in HD (sempre di Game Informer, che tedio) che, generose, riprendono volentieri le mille chincaglierie marchiate Disney. Tutto vero quindi.
Come tutto vero che le possibilità, le premesse e le promesse ci sono. E sempre sperando che il telecomando/pennello sia nato assieme al gioco e non per adattare l’idea e il potenziale al mercato che si è mosso verso Wii. Così fosse, verrebbe da dare ragione a chi dice che Wii è, in un certo senso, un freno a mano tirato.

0 risposte su “Epic Mickey: vendetta o freno a mano?”

Dedicato a tutti coloro i quali sbraitavano entusiasti alla presentazione del Wii. Dedicato a tutti coloro i quali, in questi anni, mi hanno propinato la teoria del “ma non danneggia certo il videogioco come piace a te”.
No, per niente. E infatti se vorrò giocare il nuovo gioco di Spector, dovrà farlo su una macchina di dieci anni fa. Che culo…

Santoddio, ma ragazzi, ma chi cazzo se ne frega, ma giocateveli ‘sti giochi, su macchine di dieci anni fa come dell’altro ieri. Super Mario Galaxy è stato una figata, e non me ne fotte uno stracazzo di niente, del suo essere stato una figata in bassa risoluzione. Se ‘sto Epic Minkya sarà una figata, lo sarà anche in bassa risoluzione. E chi cazzo se ne fotte, per DIO. Vivete, rilassatevi. Ma basta con sto pessimismo, con la depressione cosmica, con Angel che rimugina in cantina. Ma giocate, invece di incazzarvi. Giocate. GIOCATE.

PORCO DIO

(Se poi i controlli Wii faran cacare e saranno posticci, beh, il gioco non sarà una figata, quindi non ci sarà la necessità di giocarlo su una console vecchia di dieci anni. Ciao e grazie)

Quoto giopa. Per esempio, Gorman, quali sono gli ultimi 10 giochi che hai completato? Perché magari il gamerscore mi inganna, ma secondo me ci sono delle possibilità che buona parte siano su macchine di 10 anni fa 😛

Ma che discorsi del minchia fate? Se il gioco fosse là fuori, come la verità, si uscirebbe e lo si comprerebbe. Non c’è. E a un blog non ci si attacca un gamepad ma si scrivono vaccate.
Detto questo: dato che Epic Mickey pare puntare molto sulla visualizzazione, sul lavoro degli artisti che hanno fatto tutte quelle belle illustrazioni e via andando, il dubbio che il gioco venga castrato da una scelta solo di mercato e non davvero necessaria, è più che legittimo.
Giopep: dopo la tua vomitata di cazzate hai scritto nelle ultime tre righe quel che è il significato del post. Ottimo! Bastava aver fiducia fino in fondo. 😀

Surgo, che quello che gioco venga definito dal Gamerscore mi fa sorridere ma vabbé… completare completo poco, perché non ho il tempo per farlo, la bambina di sicuro non ha aiutato a riguardo e quando torno a casa una parte considerevole del tempo scelgo di dedicarlo alla mia signora. Provare, provo quello che mi va di provare. Se mi piace posso decidere di andare avanti. E tendenzialmente lo faccio fino a quando il gioco non mi annoia o quando mi pare che quello che aveva da dirmi me l’abbia già detto. Cosa che accade nella stragrande maggioranza delle occasioni.

Gli ultimi giochi *finiti* sono stati Assassin’s Creed e Metal Gear Solid 4. Giocati ne ho giocati diversi altri. Ma stiamo veramente a fare questo discorso? Con me? Ritieni che non abbia gli strumenti per valutare un videogioco secondo i miei gusti?

Per giopep… che ti posso rispondere? Giocherò quello che mi piace, come mi piace e proseguirò a scrivere quello che ritengo di voler scrivere.

Se i comandi saranno posticci per il Wii, mancheranno di sfruttare l’unica vera carta che il Wii ha da giocarsi. Se saranno controlli “classici”, non vedo come il gioco non avrebbe potuto essere più gradevole su 360 e/o PS3. Però magari mi sfugge qualcosa, nel qual caso leggerò qua ulteriori commenti.

Ovviamente quella del gamerscore era una battuta riferita alle nostre comuni amicizie 🙂 Semplicemente volevo arrivare a sostenere che magari non c’è da urlare disperati sulla morte del videogioco come “piace a te” per colpa del Wii quando hai comunque un tempo relativo da dedicare a tutti i titoli più o meno interessanti che escono per PS3, PC e XBox 360. E ne escono un delirio eh. Sul fatto che poi la maggior parte dei giochi dicano tutto quello che hanno da dire (se hanno qualcosa da dire) in due-tre livelli mi trovi perfettamente d’accordo, ma dubito che questo dipenda dall’hardware su cui girano 🙂
Sul caso specifico di Epic Mickey ovviamente non c’è una sega da dire, finora abbiamo degli artwork e basta, buoni per fare una mostra, poco per discutere se è una scelta azzeccata e/o felice svilupparlo su Wii.

“Giopep: dopo la tua vomitata di cazzate hai scritto nelle ultime tre righe quel che è il significato del post. Ottimo! Bastava aver fiducia fino in fondo. :D”

Uh, leggo solo ora, e non ho capito: la vomitata di cazzate dice le stesse cose delle ultime tre righe, eh, e infatti mica era rivolta a te. 😀

Gorman: Che ci posso fare, io trovo triste il fatto che sia un problema se un gioco esce su una macchina “di dieci anni fa”. Più che altro trovo triste che a dirlo sia un “te”, capirei fosse un ragazzetto.
Detto questo, sinceramente le foto che si son viste fino adesso mi fanno un po’ cacare, ma mi farebbero cacare anche in alta risoluzione: a parte qualche dettaglio, ci vedo proprio del brutto stile. Poi, però, magari è un bel gioco da giocare proprio perché sfrutta il Wiimote. E allora ben venga, no? Avercene, di giochi per cui abbia senso agitare quel cazzo di telecomando.

Poi, ripeto, la questione rimane quella: è un problema il fatto che Super Mario Galaxy giri su hardware di dieci anni fa? Se la risposta è sì, il problema è che parliamo proprio lingue diverse. 🙂

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