Zeros – 2009: Them Crooked Vultures

Intro: per la spiegazione del perché e del percome della peraltro deliziosa collana “Zeros”, si veda questo post. Per le puntate precedenti, cliccare qui. Mai presi a bastonate dopo essere stati infilati nel sacco di iuta di “Scumbag Blues”? Mai ipnotizzati dalla girandola di “Bandoliers”? Mai partecipato alla serata a biliardo finita orribilmente male di “No One… Read More Zeros – 2009: Them Crooked Vultures

Zeros – 2007: In Rainbows (Radiohead)

Intro: per la spiegazione del perché e del percome della peraltro deliziosa collana “Zeros”, si veda questo post. Per le puntate precedenti, cliccare qui. Non esiste un concentrato di paradossi e fraintendimenti più significante, simbolico e ad alta densità di “In Rainbows”, il disco con cui i Radiohead si sono ripresentati al mondo a quattro… Read More Zeros – 2007: In Rainbows (Radiohead)

Zeros – 2005: Howl (Black Rebel Motorcycle Club)

Intro: per la spiegazione del perché e del percome della peraltro deliziosa collana “Zeros”, si veda questo post. Per le puntate precedenti, cliccare qui. Con quei capelli un po’ così, programmaticamente arruffati, Robert Levon Been avrebbe potuto mascherarsi da Robert Smith. La pagliacciata non sarebbe durata un granché, non oltre i primi due album, che… Read More Zeros – 2005: Howl (Black Rebel Motorcycle Club)

Zeros – 2004: To the 5 Boroughs (Beastie Boys)

Intro: per la spiegazione del perché e del percome della peraltro deliziosa collana “Zeros”, si veda questo post. Per le puntate precedenti, cliccare qui. Due dischi in oltre dieci anni: questo l’inquietante e lievemente deprimente record dei Beastie Boys. Da “Hello Nasty” (1998) all’imminente (si spera) “Hot Sauce Commitee Part 1” saranno ben dodici le… Read More Zeros – 2004: To the 5 Boroughs (Beastie Boys)

Zeros – 2001: Discovery (Daft Punk)

Gli anni del liceo (o della scuola superiore, in senso più largo), sono importanti. Quando non cerchi di prendere una strada e calarti dentro un costume per gli altri, lo fai almeno per te stesso. Insomma: si prendono delle decisioni, si fanno delle scelte, bisognavano. E quindi se decidi di essere rock, molto rock, come l’atmosfera dell’epoca permetteva ancora, oltretutto, allora poi è un po’ casino far finta di accorgersi che ci sia anche altro. Fortunatamente per me, non ho mai avuto sufficiente stima delle mie convinzioni per non ritenerle ampiamente modificabili cinque minuti dopo la formulazione. Insomma: va bene la nascita musicale a botte di Nirvana, Pearl Jam, Smashing Pumpkins, Cure e quant’altro. Ma quella roba lì elettronica ce la fa, ce la fa per davvero. [Continua sul blogghe – clicca su “mostra post originale” qua sotto]… Read More Zeros – 2001: Discovery (Daft Punk)