Il pendolino di Zave: la prima giornata di Serie A


Di , 18 agosto 2017

Un appuntamento più unico che raro: tutte le previsioni per le partite della prima giornata di Serie A! Il che non vuol dire, quindi, che lo rifarò anche per la seconda e tutte le altre! Anche perché di solito a fare ‘ste cose in serie a un certo punto (subito) mi rompo! E poi perché tanto serve solo a me per tenere vivo il blog che graficamente adesso mi piace assai! I punti esclamativi sono #FAKENEWS! OK, procediamo.

Juventus Vs. Cagliari – 19/8, 18:00

Dopo un precampionato di buon livello la Juventus è incappata nella partitaccia brutta lurida e zozza di Roma, perdendo l’ambitissima Supercoppa Italiana che avrebbe certificato il tanto atteso triplete (dico bene?) della stagione 2016/2017. Il clima si è subito innervosito e ad approfittarne è stato Borriello che di colpo ha capito che la Spal potrebbe essere la sua nuova casa. Insomma, nemmeno il Cagliari è rilassatissimo. Per questo prevedo un clamorosissimo 1-1 con pochi sussulti e una certa, generosa, quantità di madonne inviate da Buffon verso la casa nel cielo. Ed è subito tragoedia per il team di Allegri e mutande esplose per tutti gli altri che, capitanati da Caressa, puntano sul Toro come maggiore indiziato per la vittoria dello scudetto.

Verona Vs. Napoli – 19/8, 20:45

Il Napoli ha regolato senza problemi il Nizza nel match di andata dei preliminari di Champions League, il che gli permetterà di giocare il ritorno senza doversi toccare con elegante scaramanzia le parti basse per i primi 45 minuti. Forte di questa sensazione di onnipotenza, vagamente benzinata dalla stampa che da un paio d’anni dipinge quelli del ciuccio come il Barcellona che il Barcellona non è mai riuscito a diventare, il risultato al Bentegodi potrebbe sembrare scontato. E lo sarà, ma sarà anche e solo uno stitico 0-1.

Atalanta Vs. Roma – 20/8, 18:00

Prima uscita pericolosissima per la nuova Rom(ett)a di Di Francesco, che va a casa della sorprendente Atalanta dello scorso anno. A cui però è stato chirurgicamente esportato l’intero centrocampo (Spinazzola permettendo) e pure qualcosa di più. Ma i giallorossi sanno come possono soffrire certe trasferte, soprattutto a inizio anno. Dico 1-0 per i tizi di Bergamo, con scolopendra lanciata sotto al sette da un Petagna in piena crisi ormonale (è l’età).

Sassuolo Vs. Genoa – 20/8, 20:45

Il Sassuolo deve ricominciare. Non da zero, ma comunque deve ricominciare. Dopo aver perso Di Francesco e aver subito lo stress fisico e non solo della stagione un-po’-europea del 2016/2017. Trova però una delle avversarie più abbordabili. Al momento il Genoa è un cantiere a cielo aperto. Il problema è che è un cantiere di Italia ’90. Mezzo abbandonato, mezzo distrutto, non si sa. La partita in Tim Cup Coppa Italia con il Cesena ha dimostrato che non sa ancora cosa fare della sua vita e la partenza di Giovanni Simeone non aiuta. Vince la Mapei per 2 a nulla.

Crotone Vs. Milan – 20/8, 20:45

L’unico problema del Milan è che non giocherà la Champions League, altrimenti anche quella sarebbe virtualmente già stata assegnata. I rossoneri sono semplicemente troppo forti per tutti, come hanno dimostrato nelle complicate partite con i campioni del [nonricordoilnome] e del [nonricordocomesiscrive]. D’altra parte il Crotone potrebbe avere ancora in circolo la droga naturale con cui ha concluso la stagione e raggiunto un’assurda salvezza. Dico che vince il Milano, ma con un 2 a 1 che lascia aperti i giochi fino all’ultimo.

Udinese Vs. Chievo – 20/8, 20:45

Non ne so nulla. Boh. Udinese e Chievo ci sono sempre e sono dieci anni che non si vedono mai. La butto lì: 3 a 0 per l’Udinese e bagno di lagrime (con quel suo tono di voce e pianto un po’ così) di Mr. Delneri.

Lazio Vs. SPAL – 20/8, 20:45

Dopo quarantanove anni la SPAL torna a calcare un campo della Serie A e lo fa contro la corazzata di Inzaghi. Che avrà pure il problema di Keita, ma non certo quello del ritmo. Perlomeno non dei contropiedoni ignoranti ed efficaci, con Immobile che è pronto a sferrazzare quelli di Ferrara. Finirà 2-0 per gli elegantoni della capitale.

Inter Vs. Fiorentina – 20/8, 20:45

La partita di cartello della prima giornata. O almeno sarebbe così se l’Inter dovesse davvero giocare contro una squadra e non contro quel che resta di una squadra. Che peraltro ha contribuito (giustamente) in maniera essenziale a vivisezionare durante il calciomercato. I viola devono ancora cominciare a capire chi sono, cosa fanno, perché lo fanno e che Baggio alla fine è diventato grande nella Juve. L’Inter, d’altronde, ha Spalletti che sa benissimo come arrivare a tanto così dal vincere qualcosa in Italia… per poi farsi prendere dallo schioppone all’ultimo. Per questo l’inizio dei meneghini sarà di pura eccellenza: 3 a 0 e tutti a casa (di Kondogbia a rubargli la roba che tanto lui non c’è).

Bologna Vs. Torino – 20/8, 20:45

Partenza tutto sommato abbordabile per la squadra che può mirare a tornare grandissima. Il Torino ha tutte le carte in regola per vincere a Bologna, grazie alla garra sputazzara di Mihajlovic e al fatto che si sia quasi solo rinforzata rispetto all’anno scorso. Ha perso Benassi, ma Rincon può fare molto bene. Rimane solo da capire se Belotti potrà ripetersi, ma lo dicevamo anche un anno fa. Del Bologna non so nulla ma posso far finta di sapere che Verde (rimane?) potrebbe fare un gol in rovesciata. Però per stupire anche me stesso dico 1-0.

Sampdoria Vs. Benevento – 20/8, 20:45

Attenzione! Il Benvento è in Serie A! Me lo ero completamente perso! La Sampdoria ha i mezzi, l’esperienza e il cuore di Schick per regolare subito gli avversari. O almeno credo, pure di queste due non so nulla: se passa di qua il Sole e vuole dire la sua è il benvenuto. Ogni commento costa tre teglie di pizza di un metro quadro, grazie. Ah sì, 3-1.

E questo è tutto per il primo, unico, ultimo, indimenticabile appuntamento con Il pendolino di Zave. Che fortunatamente per gli amici e le amiche non è quello che sembrerebbe! Se vi è piaciuto, me ne compiaccio! Se non vi è piaciuto, me ne compiaccio! Se me ne compiaccio, vi è piaciuto! Torno su Sonic Mania.

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8 commenti su “Il pendolino di Zave: la prima giornata di Serie A

      1. Copio/incollo da WhatsApp che così sei contento:

        Juventus-Cagliari 1 (vinciamo ma con più fatica del previsto)
        Verona-Napoli 2 (con tanti goal del Napoli)
        Atalanta-Roma 2 (azzarderei pure un X, ma secondo me vincono i burinos)
        Sassuolo-Genoa X (fottesega prepotente)
        Crotone-Milan 2 (vittoria netta del Milan)
        Udinese-Chievo 1 (o anche 2, o anche X, a chi minchia interessa?)
        Lazio-Spal 1 (passeggiata)
        Inter-Fiorentina 1 (nessuna sorpresa, anche se è l’Inter)
        Bologna-Torino 2 (direi X ma fingo di credere a Caressa)
        Sampdoria-Benevento 1 (per vedere Sole primo in classifica)⁠⁠⁠⁠

        1. Juventus-Cagliari 2-1
          Verona-Napoli 1-4
          Atalanta-Roma 1-2
          Sassuolo-Genoa 1-1
          Crotone-Milan 0-3
          Udinese-Chievo 1-0
          Lazio-Spal 2-0
          Inter-Fiorentina 3-1
          Bologna-Torino 0-1
          Sampdoria-Benevento 1-0
          così la finisci di rompere che non mi sbilancio abbastanza, suca.

  1. Samp-Benevento è partita dall’esito teoricamente scontato. La palla è rotonda bla bla stugaz, bisogna vincere anche per rimettere Marco “TheTMO” Giammetti al suo posto, tze.

    Del Benevento so ovviamente pochissimo, per quanto riguarda la Samp il nostro Giampy dovrebbe sostanzialmente confermare la squadra dell’anno scorso dove possibile (visto che metà Ferrero li ha venduti), quindi con Regini al centro al posto di Skriniar (primo malus), e senza Quagliarella, acciaccato (secondo malus, forse). Di punta, visto che Schick ha il cuore (lol!) e la testa altrove, oltre a esser chiaramente in ritardo di condizione, giocheranno probabilmente Caprari (si è ben mosso in precampionato l’ex-Pescara) e quello che Ferrero spera sarà lo Schick del 2017-2018, un polacco dal nome impronunciabile e non trascrivibile. Ci provo: Kownacshfivefokikikkick.

    Insomma, Samp leggerina davanti, con qualche dubbio dietro e messa discretamente a centrocampo, che dovrebbe veder esordire, probabilmente a partita in corso, Gaston Ramirez in posizione di trequartista. E speriamo bene, che di trequartisti ne abbiamo centodue, ma messi insieme non ne fanno uno (Alvarez, Djuricic, Praet).

    Quindi, risultato atteso: 0-3 per il Benevento.