LostWind 2: il veleno nella coda

Winter of the Melodias

No, non è LostWind 2 ma Winter of the Melodias, tanto cambia. Cioé nulla cambia, perché quelli di Frontier avranno anche avuto il buon gusto di non scomodare il numero d’ordine per non creare chissà quale aspettativa, ma tutto sommato di introduzioni interessanti ce ne sono a sufficienza. Tagliando corto: c’è chi ha fatto meno e si è comunque preso la briga di appioppiare un due (o quel che è) a giochi ancora più fotocopia di questo.
Che poi, oh, fotocopia del miglior gioco per WiiWare? Ditemi dove devo firmare. Però, prima, ditemi anche che lo mollerò a dieci minuti dalla fine per sopravvenuta esplosione degli zebedei. Winter of the Melodias, un gran bel pezzo di cosino da scaricare a prezzo ridotto, soffre di quella che sembra ormai un’inevitabile influenza contemporanea: il pezzo in cui devi portare a spasso un secondo personaggio non giocante, dalla stessa capacità di elaborazione e dallo stesso spirito d’iniziativa di un frullatore a cui hanno staccato la spina.


Winter of the Melodias

Andiamo con ordine però, perché questo secondo episodio di LostWind ha tanto di bello. A partire dalla splendida caratterizzazione che lo rende bello da vedere, bello da sentire e morbidoso da giocare. Il suo predecessore ha lanciato nel migliore dei modi il canale WiiWare un anno e mezzo fa (e più), questo Winter of the Melodias non fa altro che ribadire che gli inglesi di Frontier ci sanno indubbiamente fare.
Di fronte allo spettacolo grafico offerto (che pure, però, soffre di troppi rallentamenti), c’è da chiedersi com’è che siano così pochi gli esperimenti riusciti sulla console bianca Nintendo. Di fronte all’ottima implementazione di un sistema di controllo tutto basato sul telecomando Wii, viene da porsi la stessa identica domanda. Come anticipato c’è poco di realmente nuovo rispetto al genitore del 2008, ma quel che c’è s’infila bene nelle meccaniche già esistenti e dona una gradevole sensazione di freschezza. La stessa affidata all’inverno gelido che avvolge la prima parte dell’avventura (piuttosto breve in generale, comunque).

Winter of the Melodias

I problemi cominciano verso la fine. Quando ci si rende conto che tutto sommato si è di nuovo arrivati al capolinea e non è che sia successo moltissimo. Se il primo LostWind poteva dare l’impressione di essere l’introduzione al gioco, questo Winter of the Melodias non aumenta come pronosticabile e auspicabile il ritmo e la serie di ostacoli offerti. Si arriva al termine della questione senza colpo ferire. Almeno fino a quando non ci si ritrova di fronte a quella roba lì, quella anticipata: il momento “scendo il cane per metà mappa”. Che è una bella rottura, anche perché il cane proprio non ne ha voglia, stava dormendo in cuccia, fuori fa freddo e lui si rifiuta di rendere le cose accettabili, se non proprio divertenti.
Se avete apprezzato il primo capitolo, compratelo, ma senza aspettarvi lo sperato cambio di marcia. Detto questo, rimane un gran bel pezzo di gioco-da-dieci-Euro.

Winter of the MelodiasLostWind: Winter of the Melodias (WiiWare)
Sviluppatore: Frontier
Editore: Frontier

Zavalutazione: ♥♥♥♥

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